Materiali Ufficio stampa

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Primarie per i parlamentari

Elezioni, Cornelli:" Essenziali le primarie per i parlamentari"
 
"A maggior ragione, se resta in vigore il cosiddetto porcellum come sistema elettorale, sarà essenziale che si disponga di un regolamento per le primarie dei parlamentari". Lo afferma il segretario metropolitano del Partito Democratico, Roberto Cornelli, che aggiunge: "Già nel 2010 mi sono espresso a favore delle primarie per la scelta dei candidati al parlamento. Ed è stato ribadito dall'assemblea provinciale nel 2011 e da un documento dei segretari provinciali lombardi del settembre scorso. Di conseguenza trovo le sollecitazioni che arrivano da più parti e interessano anche la direzione provinciale milanese del Pd come adeguate ed opportune". "Il tempo a disposizione è poco - continua Cornelli - ma sapremo preparare un regolamento che favorisca la partecipazione al voto. Continuo a pensare che le primarie siano una bella sfida se supportate da regole chiare e condivise".
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Sobrietà in Regione?

Regione, Cornelli:"Difficile chiedere sobrietà a Formigoni"
 
"E' disarmante e fuori tempo l'invito del coordinatore regionale del Pdl, Mario Mantovani, che chiede sobrietà alla nuova giunta di Formigoni. Ma chiedere al "celeste" la sobrietà è come chiedere ad un sultano di privarsi dei beni materiali. E' irreale". Lo afferma il segretario metropolitano del Partito Democratico, Roberto Cornelli, che aggiunge: "Altro che sobrietà, a Formigoni vanno chieste le dimissioni immediate perché il disastro compiuto in Lombardia non ammette operazioni di facciata. E invece assistiamo ad uno spettacolo indecente, con il Pdl che chiede sobrietà e la Lega che fa finta di stare in giunta a controllare quello che non ha visto per anni. Bisogna spiegare come mai alcuni assessori sono finiti in manette. La Lombardia ha bisogno di un progetto di trasparenza per ridare fiducia nella buona politica ai cittadini, alle famiglie e alle imprese lombarde. Un progetto che va avviato adesso tramite elezioni non tra qualche mese, perché il ritardo accumulato a causa della protervia formigoniana e dell'assenza politica di Pdl e Lega Nord, sta causando danni irreparabili alle istituzioni".
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Cordoglio per Martini

Pd area metropolitana milanese, Martini: "In eredità messaggio di apertura e dialogo""

"Oggi ci ha lasciati il Cardinale Carlo Maria Martini. Una figura di spiccata umanità e di rara intelligenza, che ha contribuito a guidare la città di Milano rivolgendosi senza distinzioni a credenti e non credenti. La sua azione pastorale volta all'apertura, al dialogo ed al costante confronto fra opinioni diverse è stata per anni un punto di riferimento per tutti i milanesi, in particolare per chi svolge, facendo politica, un servizio per la comunità di cui fa parte. Il Cardinale Carlo Maria Martini ha sempre cercato, anche in momenti difficili della storia di questa città e del nostro Paese, di mettere al centro del dibattito pubblico la lotta contro le ingiustizie, accompagnata dal profondo rispetto per il pensiero di ciascuno, anche se diverso dal suo". E' con queste parole che il Partito Democratico dell'area metropolitana milanese esprime il cordoglio per la scomparsa del Cardinal Martini.

Martini
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Servizio idrico

Acqua, Cornelli: "Con città metropolitana servizio idrico unificato e pubblico"
 
"Nell'ottica della creazione della città metropolitana anche i servizi idrici della città e della provincia dovranno andare verso l'unificazione e restare saldamente in mano pubblica". Lo afferma il segretario metropolitano del Partito Democratico, Roberto Cornelli, che aggiunge: "Bella notizia è l'intenzione della giunta milanese di istallare le case dell'acqua in città. Impianti che da tempo esistono nei comuni della provincia, ben prima dell'esperienza del centrodestra di Podestà alla guida di Palazzo Isimbardi. L'esperienza della gestione unificata del sistema idrico in provincia può essere un terreno di prova per la gestione di questi servizi nell'ambito della città metropolitana. Servizi che dovranno essere orientati, anche per il futuro, verso la massima efficienza a costi competitivi e che restino saldamente in mano pubblica".